Gianpietro Carlesso

Gianpietro Carlesso, Curvatura ventisei - Eterno presente, 2014, Puglia mazzaro, 100 x 250 x 80 cm
Eterno presente, realizzato e presentato sulla terrazza di Vico porto, Polignano a mare, bari

foto dell'installazione di Eterno presente, 2014, Puglia mazzaro, 100 x 250 x 80 cm

trasparenza ed opacità, forze dinamiche e potenziali energie, compattezza e fragilità, e gli equilibri tra i vari materiali, definiscono la caratteristica fisica del mio lavoro.

Gianpietro Carlesso, 1988

foto dell'installazione di Eterno presente, 2014, Puglia mazzaro, 100 x 250 x 80 cm

Gianpietro Carlesso è nato a Bolzano, Italia nel 1961 e vive e lavora a Cormons, Italia. Ha studiato presso l'Istituto Statale d'Arte Trentino e l'Accademia di Belle Arti di Urbino. Dopo aver ottenuto una borsa di studio del Wilhelm Lehmbruck Museum di Duisburg, ha lavorato un paio di anni in un capannone trasformato in atelier presso le Acciaierie di Krupp Rheinhausen, esperienza estremamente influente nella sua formazione artistica.

Al suo ritorno in Italia, ha trascorso due anni di insegnamento di scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino prima di dedicarsi al suo lavoro. È stato durante questo periodo che il suo lavoro si sian incentrato in una ricerca specifica per la “decostruzione”. Il mezzo preferito di Carlesso con cui lavorare è il marmo. Negli ultimi anni si è occupato, insieme a vari scienziati, di una serie di studi sul concetto di infinito e che ha tentato di mettere in pratica attraverso la sua serie più famosa “curvatura”.

Le sue opere sono attualmente presenti in importanti collezioni private internazionali, tra cui il Museo Wilhelm Lehmbruck, il Kunsthalle di Mannheim, la collezione d'arte di Deutsche Bank e il Museo d'Arte Moderna di Bolzano (Italia), così come in diverse importanti collezioni private in Italia e all'estero. Gli fu chiesto di rappresentare il Comune di Milano nel 2008 alla Biennale di Venezia di Architettura con l'opera monumentale "Equilibrio Dinamico della città in divenire".